Come descritto nella nostra home page il “Centro Veterinario Alto Lambro” nasce nel 1987. Tre giovani colleghi , che hanno condiviso parte del percorso universitario a Milano, decidono di associarsi. A quei tempi sono rarissime le strutture “complesse” e per lo più concentrate in città. L’idea di fondo si basa sulla necessità di offrire un servizio 24 ore sia per piccoli animali che per cavalli.

La scelta di localizzazione ricade sulla cascina di Molini Taverna  in Lesmo per due motivi principali . Il primo perchè lo stabile è di proprietà  di uno di noi e già questo dà una garanzia. Il secondo motivo è di puro marketing, avendo individuato nell’area un bacino di utenza potenzialmente interessante:sono gli anni di edificazione dei  residence con giardino attorno a Milano,in zona si moltiplicano i maneggi e si registra il boom  del cavallo a scopo ludico.

Iniziamo con un centinaio di metri quadri , box cavalli e canile annesso. Tanta voglia e pochi clienti, ci adattiamo anche a fare  lavori manuali e ogni soldo guadagnato viene investito in radiologico, apparecchio di anestesia e via via ogni strumentazione necessaria all’attività.

Da subito la fatica maggiore sta nel gestire il pronto soccorso. Bisogna avere molti colleghi per coprire tutti i turni, colleghi che devono essere pagati anche se non capita neanche una urgenza e canile è semivuoto. D’altronde un  pronto soccorso , per essere veramente così definito, deve avere la presenza  di personale per 24 ore,  perchè la legge impone la presenza di un sanitario  in queste strutture sempre , non solo reperibile , ma  sempre presente in loco.

Noi facciamo un po’ di tutto. Non esiste ancora la  specializzazione. Clinica , degenza , chirurgia e perchè no ogni tanto anche noi dei piccoli animali diamo una mano nel reparto cavalli.

Contemporaneamente , da affiancare alla clinica di Lesmo , uno dei tre soci apporta la sua struttura già esistente prima della fondazione del Centro Veterinario Alto Lambro : è l’ambulatorio situato in Mariano Comense. Si permette così di allargare il bacino di utenza anche nella provincia di Como e garantire pure a questa clientela di usufruire di servizi che ambulatorialmente non sarebbero possibili.

Con gli anni anche la veterinaria decolla. Si creano società culturali che propongono veri congressi, scuole di specializzazione, tirocini. Iniziano a comparire i primi strumenti importanti. Siamo alla fine degli anni 90 e arrivano anche gli ecografi. Ci si può attrezzare con endoscopi per gastroscopie, anche le anestesie diventano più sicure, è possibile operare con  monitor , anestesia gassosa e ossigeno.

Purtroppo  i colleghi turnisti cambiano. Alcuni resistono più tempo altri meno. Troppo pesante lavorare spesso di notte.

Siamo nel 2000 e triplichiamo gli spazi. Il reparto piccoli animali recupera così uno spazio più consono per il blocco chirurgico e la degenza.

Finalmente in quegli anni iniziamo ad avere un punto di pareggio sul pronto soccorso e questo ci spinge ad un ulteriore  piccolo ma significativo passo.

Pretendere e ricercare colleghi che possano avere tre caratteristiche indispensabili : a) una specializzazione professionale che porti un valore aggiunto al lavoro di tutti i giorni. b) che facciano sia turni diurni che di pronto soccorso . c) che non abbiano un rapporto esclusivo con noi , e quindi possano lavorare anche presso altre strutture , ma con garanzia di non concorrenza.

Il lavoro cresce. Molti colleghi vicini si avvalgono della nostra collaborazione per la degenza e per tutte le manualità chirurgiche o diagnostiche a loro precluse.

Cominciamo anche a sentire  la mancanza di un laboratorio analisi interno. Così scegliamo il collega più adatto e motivato e gli diamo carta bianca. Nel giro di sei mesi ecco che diventiamo  autosufficienti per il settanta percento delle analisi.

Aumentando il lavoro aumenta anche la  burocrazia e la difficoltà di gestione pratica degli spazi. Scegliamo così di acquisire due collaboratori  a contratto part-time : una segretaria e un uomo di scuderia e manutenzione.

Intanto continuiamo a guardarci intorno e a confrontarci con le altre realtà presenti sul territorio.

Infatti sono sorte molte cliniche veterinarie nel frattempo e alcune si sono dotate di importanti apparecchi come TC e risonanza magnetica. Noi però non scegliamo di dotarci di queste strumentazioni. Noi crediamo che non servano apparecchi così specialistici ad ogni angolo.

Crediamo piuttosto nelle persone e che attorno alle persone si debbano costruire attività e professioni che abbiano un senso.

Noi facciamo il nostro lavoro a misura del cliente e conosciamo i nostri limiti. Se non siamo in grado di offrire un servizio sicuro e garantito anche noi ci  riferiamo a specialisti di fiducia.

Rimaniamo fedeli all’idea dei piccoli passi e delle scelte ragionate e calate nella realtà del singolo caso.

Nel 2015, per poter snellire investimenti e scelte imprenditoriali più mirate , decidiamo di far lavorare separatamente il reparto dei piccoli animali e quello dei cavalli.

Oggi pertanto il Centro Veterinario Alto Lambro è solo clinica dei piccoli animali sotto la direzione dei suoi soci fondatori dr. Alessandro Migliavada e dr. Luca Toscani.